Non si può comprendere il Risorgimento dei Valdesi se non si tiene conto del quindicennio di piena emancipazione da questi vissuto sotto l’amministrazione francese tra il 1798 e il 1814. Con la Restaurazione, Valdesi ed Ebrei tornano ad essere oggetto di politiche discriminatorie, mitigate solo dalla sensibilità di pochi funzionari. Fra gli anni ’20 e ‘30 le comunità valdesi sono investite anche dal Réveil evangelico, un movimento fondamentalista che produce una spaccatura all’interno delle chiese, ma che avvia anche un profondo rinnovamento nel corpo pastorale. Isolati in patria, i Valdesi sono però al centro di una rete di solidarietà promossa dalle potenze europee protestanti, che intervengono attraverso i canali diplomatici e finanziano le comunità valdesi. Con la fine della discriminazione confessionale finisce la storia di quel piccolo mondo francofono, segnato dalle persecuzioni e orgoglioso della propria diversità, per far posto al nuovo mondo dell’Italia evangelica.
Sede dell’iniziativa:
Centro Sociale Comunità Ebraica Torino
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Febbraio 11, 2025