Negli ultimi anni, l'interesse verso la canapa (Cannabis sativa L.) è cresciuto particolarmente, non solo per la presenza dei fitocannabinoidi, con le loro innegabili proprietà medicinali1, ma anche per la presenza dei terpeni, composti dall’aroma caratteristico che trovano applicazione in numerosi settori industriali e terapeutici. Diversi studi condotti in modelli animali e umani hanno evidenziato la loro valenza terapeutica (proprietà analgesiche, antiossidanti, antimicrobiche e antiinfiammatorie).2,3
I terpeni rappresentano un’importante opportunità commerciale legata alla canapa. Il loro mercato globale ha raggiunto un valore stimato di oltre 730 milioni di dollari nel 2022, con una crescita annuale prevista del 7,5% fino al 20304. La domanda di terpeni è alimentata dalla loro versatilità: vengono utilizzati come aromatizzanti naturali nell’industria alimentare, come ingredienti nelle fragranze di alta qualità per la cosmesi e come agenti terapeutici in ambito farmaceutico. Grazie alle loro proprietà, i terpeni stanno diventando un ingrediente chiave nei prodotti di benessere e salute.
Il mercato dei terpeni offre enormi opportunità per i produttori di canapa che vogliono diversificare il loro business. L’estrazione e la purificazione di questi composti rappresentano un’opzione economicamente vantaggiosa per valorizzare i sottoprodotti derivanti dalla coltivazione della canapa; tuttavia, la presenza di fitocannabinoidi complica questo processo.
Il progetto GREEN-TERP intende sviluppare varietà di C. sativa con un elevato contenuto di terpeni e prive di fitocannabinoidi, ad oggi non disponibili nel mercato europeo, utilizzando la tecnologia avanzata di miglioramento genetico CRISPR/Cas9. Quest’ultima tecnica, per la quale è stato assegnato il premio Nobel per la Chimica 2020, consente di indurre modificazioni in geni target senza alterare l’informazione genetica e ottenere quindi delle piante equivalenti a quelle ottenibili con il miglioramento genetico tradizionale, ma in tempi più brevi. Lo sviluppo e applicazione di questa tecnologia in cannabis, oltre a rispondere nello specifico alla crescente domanda di terpeni, offre una soluzione sostenibile e innovativa per lo sviluppo della filiera della canapa e l’espansione verso nuovi settori di mercati legati al benessere.