L’adenocarcinoma pancreatico duttale (PDA) ha una delle prognosi più sfavorevoli tra tutti i tumori.
Mediante approccio proteomico abbiamo identificato l'antigene tumorale associato (TAA) alfa-enolasi (ENO1), un enzima glicolitico sovra-espresso nel PDA, in grado di promuovere l’invasione del cancro, suscitare una risposta umorale e cellulare nei pazienti, rendendolo un ideale bersaglio immunologico per l'immunoterapia del PDA.
Abbiamo messo a punto un vaccino a DNA che codifica per ENO1 umana (vaccino ENO1), in grado di rallentare in modo efficiente la progressione del tumore nei topi predestinati a sviluppare spontaneamente PDA (topi KC e KPC), ma non sufficiente per eradicarlo completamente.
Per ottimizzare l’efficacia del vaccino ENO1, abbiamo identificato le sequenze più immunogeniche di ENO1 (vaccino ENO3PEP). I risultati in vivo hanno mostrato che topi KPC vaccinati con ENO3PEP presentano una significativa riduzione delle lesioni tumorali ed una migliore risposta umorale e cellulare rispetto al vaccino ENO1.
Inoltre, poiché le cellule tumorali sfuggono all'attacco del sistema immunitario utilizzando diverse molecole di controllo, tra cui PD-1, il recettore co-inibitorio TIGIT e l'enzima indoleamina 2,3-diossigenasi 1 (IDO1), questo progetto mira a valutare, nel modello KPC, l'efficacia della combinazione del vaccino ENO3PEP con gli inibitori di PD-1, TIGIT e IDO1 per potenziare la risposta immunitaria antitumorale indotta dal solo vaccino ENO3PEP.