Caratterizzazione di ASTROciti da modello murino di ALZHeimer: verso la diagnosi precoce e la cura mirata dei pazienti
Progetto Più del 60% dei casi di demenza è associato alla malattia di Alzheimer (AD), una delle maggiori cause di morte a livello globale. A rendere l'AD un problema prioritario per la salute pubblica incidono la difficoltà nella diagnosi tempestiva e l'assenza di cure efficaci. Individuare i meccanismi patologici alla base dello sviluppo e della progressione di AD, renderebbe possibile la diagnosi precoce e la scoperta di farmaci atti a contrastarne o prevenirne l'insorgenza.
Grazie alle competenze trasversali del team, ASTROALZ si propone di studiare modelli animali di AD (topi 3xTg-AD) altamente predittivi, per esplorare i meccanismi della malattia, e individuare biomarcatori utili a monitorarne l'insorgenza prima che si sviluppino sintomi evidenti. Oggetto di studio saranno gli astrociti, cellule del sistema nervoso centrale, sia di topi “3xTg-AD” che di topi sani. Queste cellule, in risposta ad insulti infiammatori o all’invecchiamento fisiologico, passano ad uno stato di neurotossicità, caratterizzato dal rimodellamento del DNA su proteine istoniche, capace di innescare AD. Gli istoni verranno estratti dagli astrociti ed analizzati mediante spettrometria di massa per evidenziare differenze tra topi 3xTg-AD e sani. Queste variazioni permetteranno l’individuazione di biomarcatori descrittivi dello stadio di avanzamento di AD anche nell'uomo, favorendo le attività di screening, la stratificazione dei pazienti, la personalizzazione e l'efficacia delle cure.