"SAF4IM - Ottimizzazione della Flottazione Acida per la Separazione di Quarzo e Feldspato: Innovazioni e Sostenibilità Ambientale" - MASE - Cdd 17/12/25
Progetto Il progetto proposto da Minerali Industriali, in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze della Terra, di Chimica e di Management dell'Università di Torino, si propone di rendere più efficiente e sostenibile il processo di flottazione acida per la separazione del quarzo dal feldspato attraverso la riduzione dell'utilizzo di acido fluoridrico (HF) e sviluppando soluzioni alternative con un minore impatto ambientale. Il quarzo e il feldspato sono due minerali fondamentali per diverse applicazioni industriali, come la produzione di vetro, ceramiche e celle fotovoltaiche.
Inoltre, il feldspato è stato inserito dall'Unione Europea nell'elenco delle Materie Prime Critiche (CRM), mentre il quarzo rappresenta la principale fonte per la produzione di silicio, un'altra materia prima critica. La separazione di questi minerali avviene tradizionalmente attraverso la flottazione acida, un processo che sfrutta l’acido fluoridrico (HF) per modificare le proprietà superficiali del feldspato, rendendolo idrofobo e quindi più facilmente separabile dal quarzo. Tuttavia, l’uso di HF comporta diversi problemi legati alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale, rendendo necessario lo sviluppo di alternative più ecocompatibili. Il progetto propone un approccio innovativo per affrontare questa problematica, attraverso l’ottimizzazione dei parametri di flottazione e la ricerca di reagenti
alternativi, come acidi organici o altri componenti chimici innovativi, in grado di garantire un'efficacia simile nella separazione dei due minerali. Parallelamente, sarà sviluppata una soluzione tecnologica per il trattamento sostenibile delle acque reflue acide, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale dell’intero processo. Le soluzioni individuate saranno testate su scala semi-industriale attraverso l’implementazione di un impianto pilota che consentirà di verificarne l’applicabilità e l'efficacia in condizioni operative reali. Inoltre, verrà condotta una valutazione approfondita dell’impatto ambientale ed economico del nuovo processo grazie a tecniche di Life Cycle Assessment (LCA) e cost-benefit analysis (CBA), confrontando le prestazioni del metodo tradizionale con quelle della nuova tecnologia sviluppata. L'implementazione di queste soluzioni porterà a una significativa riduzione o
eliminazione dell’uso di HF, mantenendo o addirittura migliorando l’efficacia della separazione tra quarzo e feldspato. Oltre ai benefici ambientali, la nuova tecnologia offrirà vantaggi economici derivanti dalla riduzione dei costi di trattamento e dalla maggiore efficienza del processo. Dal punto di vista sociale, l’eliminazione o la drastica riduzione dell’uso di HF contribuirà a migliorare la sicurezza degli operatori, riducendo i rischi per la salute. Infine, il progetto prevede anche attività di sensibilizzazione e formazione sulla gestione sostenibile delle Materie Prime Critiche, promuovendo la consapevolezza sui temi della chimica verde, della sostenibilità ambientale e del settore minerario. L'integrazione di strategie di simbiosi industriale permetterà inoltre di riutilizzare sottoprodotti e scarti industriali, contribuendo ulteriormente a un'economia circolare. Complessivamente, l'iniziativa punta a
rivoluzionare il settore della flottazione acida, trasformandolo in un processo più sicuro, efficiente e rispettoso dell'ambiente, con un impatto positivo sia a livello industriale che sociale.