Attualmente, il nostro mondo sta affrontando diverse sfide globali come il cambiamento climatico, l'inquinamento idrico, l'erosione del suolo, l'esaurimento delle risorse e la
produzione non sostenibile. La biotecnologia può fornire molte soluzioni a questi problemi. Un esempio è lo sviluppo di
bioprocessi sostenibili, che è al centro del Green Deal dell'UE. Gli enzimi sono i catalizzatori naturali alla base di tale trasformazione,
poiché possono catalizzare reazioni biocatalitiche complesse. La biocatalisi sta lentamente ma gradualmente sostituendo la chimica organica tradizionale
in diversi processi grazie alla sua maggiore efficacia, con il valore aggiunto di essere meno dispendiosa, come dimostra la cornucopia di
EPA Green Chemistry Awards conferiti ai processi enzimatici. Grazie all'evoluzione diretta delle proteine (Premio Nobel 2018), la funzione degli enzimi
può essere adattata a condizioni industriali nuove per la natura all'interno dei bioreattori. Tuttavia, ci sono ancora molte sfide che limitano la
scalabilità dei bioprocessi, a causa della mancanza di una comprensione approfondita della funzione degli enzimi e di strategie efficienti per superare il complesso
problema di ottimizzazione multifattoriale sia degli enzimi che dei bioprocessi. Per colmare questa lacuna, nota anche come “valle della morte” (ovvero un
ampio divario di investimenti tra ricerca fondamentale e ricerca applicata), ELEGANCE offrirà un programma educativo unico che combina approcci sperimentali e computazionali all'avanguardia, tra cui la scienza dei dati e l'intelligenza artificiale, per progettare enzimi e bioprocessi migliori in modo più rapido.