Vineyard Climate Adaptation Resilience and Digitalisation - CSR 2023-2027 - SRG01- n dom 20231103951
ProgettoIl contesto. L'attuale scenario della viticoltura piemontese e nazionale è delineato da una duplice pressione: la necessità di incrementare la sostenibilità ambientale e l'urgenza di contrastare gli effetti del cambiamento climatico (CC). A livello macroeconomico, la proposta UE COM(2025) 137 sottolinea la criticità della competitività settoriale, influenzata non solo dalle perdite produttive legate al clima, ma anche dalle fluttuazioni del commercio internazionale derivanti dalla situazione geopolitica internazionale.
Un progetto condotto in anni recenti dalla Camera di Commercio di Torino negli areali viticoli torinesi ha evidenziato un trend climatico caratterizzato da:
• Innalzamento della temperatura media annuale (oscillazioni tra 1,5 e 2,5 °C) e delle minime invernali.
• Anomalie nella distribuzione spaziale e temporale delle precipitazioni, con incremento di eventi calamitosi.
• Alterazione del ciclo biologico degli insetti ampelofagi, con una maggiore presenza di Scaphoideus titanus, vettore della Flavescenza dorata.
• Impatto diretto sulle caratteristiche chimico-fisiche dei mosti, con aumento del grado alcolico e contestuale riduzione dell'acidità dei vini.
I dati produttivi confermano la vulnerabilità del comparto: l'annata siccitosa 2023 ha registrato un calo produttivo del 12% rispetto alla media regionale, mentre il 2024 è stato segnato da forti attacchi di peronospora dovuti alle piogge nel periodo vegetativo.
Destinatari dell'innovazione. L’innovazione messa a punto con il progetto è specificamente adattata alle condizioni meteoclimatiche della Regione Piemonte e mira a dare alle aziende viticole suggerimenti circa la gestione del vigneto in situazioni di CC. Le aziende potenzialmente interessate sono pertanto tutte le aziende viticole regionali. Le proposte tecniche incluse in piattaforma hanno l’obiettivo di abbassare l’impatto ambientale delle scelte colturali indipendentemente dal modello di conduzione previsto dall’azienda; esse, quindi, non escludono nessuna tipologia di azienda né in termini di dimensioni, né di ordinamento produttivo o struttura aziendale, né di dislocazione territoriale.
L'innovazione. La Piattaforma VineCARD: integrazione e architettura tecnica. L'innovazione proposta risiede nella transizione da una piattaforma "statica" di orientamento (CLIMA E VITE), già disponibile online grazie al progetto precedente di Camera di Commercio di Torino, a un sistema interattivo e proattivo denominato VineCARD. L'obiettivo è integrare fra loro alcuni strumenti già esistenti, consentendo l'interoperabilità tra database agronomici e modelli previsionali esistenti.
L'architettura del sistema si fonda sull'integrazione di tre pilastri tecnologici principali attraverso l'uso di API (Application Programming Interface):
1. Database CLIMA E VITE: un compendio di conoscenze tecnico-scientifiche che correla fasi fenologiche della vite, rischi climatici e misure di adattamento di breve e lungo periodo.
2. Servizio regionale SERIA (3a srl): un servizio che fornisce dati dalla Rete Agrometeorologica Regionale (140 stazioni), modelli di bilancio idrico e previsioni meteorologiche mensili/stagionali basate su modelli internazionali come ECMWF e CMCC.
3. Servizio previsioni di ARPA Piemonte: servizio che integra modelli numerici tratti dal Copernicus Climate Change System (C3S) per la stima delle anomalie termiche e pluviometriche su base trimestrale.
La piattaforma prevede un'interfaccia frontend ottimizzata per diversi dispositivi (computer, tablet e, in fase di rilascio, smartphone) e un backend per la gestione dinamica dei contenuti da parte degli amministratori.
VineCARD non si limiterà a riportare dati grezzi, ma elaborerà indicatori di rischio specifici per il territorio di interesse, confrontandoli con le anomalie storiche e collegandoli direttamente a strategie agronomiche e proposte tecniche estratte dalla letteratura scientifica .
Per assicurare l'adozione efficace dell'innovazione, il progetto prevede l'utilizzo di strumenti di autodiagnosi per le imprese vitivinicole: SELFI 4.0: Modello di self-assessment per la mappatura delle competenze digitali e della capacità di implementare tecnologie abilitanti. APRI-FAI Assessment: Servizio di valutazione ambientale avanzata per monitorare le performance di sostenibilità e programmare interventi di miglioramento basati su una scala di priorità scientifica.
Sono attesi benefici a livello ambientale, economico e qualitativo. Infatti, il supporto offerto dalla piattaforma all’applicazione delle strategie di coltivazione di tipo integrato, biologico e rigenerativo, anche in uno scenario di rischio climatico, permette di programmare e riorientare le decisioni verso le migliori tecniche da adottare in risposta a condizioni esterne che si possano verificare nei vari periodi stagionali. Questa opportunità si può tradurre nella razionalizzazione dell’impiego delle risorse e in un minore utilizzo di input artificiali ma anche, come conseguenza, in un minore impatto ambientale della gestione colturale, nel miglioramento della sostenibilità economica aziendale e dei risultati qualitativi e produttivi.
Il Gruppo Operativo, coordinato dal Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino, garantisce un approccio interdisciplinare e una copertura capillare del territorio vitivinicolo piemontese.
Il progetto avrà una durata complessiva di 36 mesi, con l'inizio delle attività ipotizzato a novembre 2025 e il rilascio pubblico della versione definitiva (VineCARD 1.0) previsto per l'autunno 2028, supportato da sessioni di formazione e tutorial dedicati agli stakeholder regionali.
Un progetto condotto in anni recenti dalla Camera di Commercio di Torino negli areali viticoli torinesi ha evidenziato un trend climatico caratterizzato da:
• Innalzamento della temperatura media annuale (oscillazioni tra 1,5 e 2,5 °C) e delle minime invernali.
• Anomalie nella distribuzione spaziale e temporale delle precipitazioni, con incremento di eventi calamitosi.
• Alterazione del ciclo biologico degli insetti ampelofagi, con una maggiore presenza di Scaphoideus titanus, vettore della Flavescenza dorata.
• Impatto diretto sulle caratteristiche chimico-fisiche dei mosti, con aumento del grado alcolico e contestuale riduzione dell'acidità dei vini.
I dati produttivi confermano la vulnerabilità del comparto: l'annata siccitosa 2023 ha registrato un calo produttivo del 12% rispetto alla media regionale, mentre il 2024 è stato segnato da forti attacchi di peronospora dovuti alle piogge nel periodo vegetativo.
Destinatari dell'innovazione. L’innovazione messa a punto con il progetto è specificamente adattata alle condizioni meteoclimatiche della Regione Piemonte e mira a dare alle aziende viticole suggerimenti circa la gestione del vigneto in situazioni di CC. Le aziende potenzialmente interessate sono pertanto tutte le aziende viticole regionali. Le proposte tecniche incluse in piattaforma hanno l’obiettivo di abbassare l’impatto ambientale delle scelte colturali indipendentemente dal modello di conduzione previsto dall’azienda; esse, quindi, non escludono nessuna tipologia di azienda né in termini di dimensioni, né di ordinamento produttivo o struttura aziendale, né di dislocazione territoriale.
L'innovazione. La Piattaforma VineCARD: integrazione e architettura tecnica. L'innovazione proposta risiede nella transizione da una piattaforma "statica" di orientamento (CLIMA E VITE), già disponibile online grazie al progetto precedente di Camera di Commercio di Torino, a un sistema interattivo e proattivo denominato VineCARD. L'obiettivo è integrare fra loro alcuni strumenti già esistenti, consentendo l'interoperabilità tra database agronomici e modelli previsionali esistenti.
L'architettura del sistema si fonda sull'integrazione di tre pilastri tecnologici principali attraverso l'uso di API (Application Programming Interface):
1. Database CLIMA E VITE: un compendio di conoscenze tecnico-scientifiche che correla fasi fenologiche della vite, rischi climatici e misure di adattamento di breve e lungo periodo.
2. Servizio regionale SERIA (3a srl): un servizio che fornisce dati dalla Rete Agrometeorologica Regionale (140 stazioni), modelli di bilancio idrico e previsioni meteorologiche mensili/stagionali basate su modelli internazionali come ECMWF e CMCC.
3. Servizio previsioni di ARPA Piemonte: servizio che integra modelli numerici tratti dal Copernicus Climate Change System (C3S) per la stima delle anomalie termiche e pluviometriche su base trimestrale.
La piattaforma prevede un'interfaccia frontend ottimizzata per diversi dispositivi (computer, tablet e, in fase di rilascio, smartphone) e un backend per la gestione dinamica dei contenuti da parte degli amministratori.
VineCARD non si limiterà a riportare dati grezzi, ma elaborerà indicatori di rischio specifici per il territorio di interesse, confrontandoli con le anomalie storiche e collegandoli direttamente a strategie agronomiche e proposte tecniche estratte dalla letteratura scientifica .
Per assicurare l'adozione efficace dell'innovazione, il progetto prevede l'utilizzo di strumenti di autodiagnosi per le imprese vitivinicole: SELFI 4.0: Modello di self-assessment per la mappatura delle competenze digitali e della capacità di implementare tecnologie abilitanti. APRI-FAI Assessment: Servizio di valutazione ambientale avanzata per monitorare le performance di sostenibilità e programmare interventi di miglioramento basati su una scala di priorità scientifica.
Sono attesi benefici a livello ambientale, economico e qualitativo. Infatti, il supporto offerto dalla piattaforma all’applicazione delle strategie di coltivazione di tipo integrato, biologico e rigenerativo, anche in uno scenario di rischio climatico, permette di programmare e riorientare le decisioni verso le migliori tecniche da adottare in risposta a condizioni esterne che si possano verificare nei vari periodi stagionali. Questa opportunità si può tradurre nella razionalizzazione dell’impiego delle risorse e in un minore utilizzo di input artificiali ma anche, come conseguenza, in un minore impatto ambientale della gestione colturale, nel miglioramento della sostenibilità economica aziendale e dei risultati qualitativi e produttivi.
Il Gruppo Operativo, coordinato dal Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino, garantisce un approccio interdisciplinare e una copertura capillare del territorio vitivinicolo piemontese.
Il progetto avrà una durata complessiva di 36 mesi, con l'inizio delle attività ipotizzato a novembre 2025 e il rilascio pubblico della versione definitiva (VineCARD 1.0) previsto per l'autunno 2028, supportato da sessioni di formazione e tutorial dedicati agli stakeholder regionali.