Funzionalizzazione dell’interfaccia tra Connessioni Implantari e Tessuti Molli mediante Trattamenti Superficiali al Plasma Clinical Use.
Progetto Un crescente interesse è emerso in odontoiatria riguardo la possibilità di introdurre superfici nanostrutturate e funzionalizzate capaci di indurre una migliore integrazione con i tessuti molli peri-implantari, diminuendo, nel contempo, la colonizzazione batterica
Si consideri infatti che la giunzione implanto-protesica (ovvero lo spazio tra la fixture intraossea e la struttura che la connette con la protesi vera propria, sia fissa sia rimovibile) gioca un ruolo tanto rilevante nella prevenzione delle infezioni batteriche quanto poco esplorato
E’ noto come i numerosi trattamenti superficiali clinical use siano stati studiati per rendere ottimale l’interfaccia tra osso e fixture, ma non tra connessioni implantari e tessuti molli, che, pure, rivestono un ruolo non secondario, con poche eccezioni di dubbia utilità
Inoltre, non sono mai state sviluppate specificamente interfacce antibatteriche su tali componenti che non sono di solito di titanio cp, bensì leghe Ti-Al-V
Tali superfici implantari in Ti-Al-V possono essere funzionalizzate con controllo della composizione chimica e della morfologia su scala sub micrometrica mediante l’utilizzo di tecnologie innovative basate su plasmi non-termici, che presentano caratteristiche di basso impatto ecologico e costi non elevati per il loro scale-up industriale
In particolare, superfici con composizione chimica basata su silicio, azoto ed idrogeno in proporzioni controllate hanno recentemente evidenziato elevate caratteristiche di bio attività, unite a notevoli proprietà antibatteriche
La presente proposta progettuale è volta a implementare l’utilizzo di tecnologie innovative basate su plasmi non-termici, che presentano caratteristiche di basso impatto ecologico e costi non elevati per il loro scale-up industriale, consentendo la funzionalizzazione delle componenti implantari transmucose con controllo della composizione chimica e della morfologia su scala submicrometrica
In particolare, superfici con composizione chimica basata su silicio, azotoed idrogeno in proporzioni controllate hanno recentemente evidenziato elevate caratteristiche di bioattività, unite a notevoli proprietà antibatteriche
Tali superfici possono essere realizzate sia mediante la deposizione di film ultra sottili nano strutturati (sia organici che inorganici), che attraverso l’applicazione di processi di modificazione superficiale, sempre mediante plasmi non termici
Tra i molteplici vantaggi è d’uopo segnalare anche la duttilità del processo, applicabile a substrati diversi sia in termini di composizione chimica sia di geometria
Ciò consentirà di trattare anche componenti dentali ottenute mediante tecnologie di fabbricazione 3D per la personalizzazione di formati, dimensioni e modelli, creando opzioni avanzate e customizzate perfettamente integrate nel digital work-flow che sta rivoluzionando il settore
La tecnologia oggetto del progetto PROTEO presenta un indubbio carattere di innovazione scientifica ed un elevato interesse commerciale sia per il Capofila 3P Implafavourite che per il partner Elettrorava
Il Capofila 3P Implafavourite srl è una realtà industriale dotata dell’intera trafila produttiva nell’ambito dell’implantologia dentale, che si occuperà di produrre e testare i prototipi da realizzare
L’azienda produrrà campioni specificamente concepiti per i trattamenti previsti nel Progetto selezionando i materiali compositivi e i parametri costruttivi più idonei per la realizzazione degli impianti e delle parti protesiche, selezionando le caratteristiche strutturali degli stessi, in relazione alle performance meccaniche richieste e ai costi di produzione
Il partner Elettrorava srl si occuperà della messa a punto di processi innovativi per la modificazione e funzionalizzazione delle superfici implantari oggetto della Ricerca, mediante la realizzazione di sistemi basati su Plasmi Non-Termici (NT)per la deposizione di film sottili e la modificazione