E-CHANGE: boosting Epidemiological methods to assess human health risks in a CHANGing climatE
ProgettoL’attuale comprensione della misura in cui il cambiamento climatico possa influenzare la salute umana rimane limitata. La maggior parte degli studi si concentra su un singolo esito di salute. Tuttavia, la stessa esposizione correlata al clima può influenzare numerosi esiti sanitari. Inoltre, i metodi per attribuire formalmente gli effetti sulla salute al cambiamento climatico sono limitati. E-CHANGE utilizzerà un quadro interdisciplinare per fornire un quadro completo degli effetti a cascata del cambiamento climatico sulla salute.
In particolare, E-CHANGE mira a valutare i diversi percorsi attraverso i quali le esposizioni correlate al clima, e quindi il cambiamento climatico, possono incidere sulla salute umana:
Gli effetti a breve termine delle esposizioni climatiche saranno indagati studiando la relazione tra ondate di calore, alluvioni e incendi boschivi con il numero giornaliero di decessi a livello comunale in tutta Italia.
Gli effetti a medio termine delle esposizioni climatiche saranno valutati analizzando la distribuzione spazio-temporale di due malattie trasmesse da vettori endemiche in Italia (virus del Nilo Occidentale e neuroborreliosi) in relazione a temperatura, precipitazioni ed eventi climatici estremi registrati nei mesi precedenti.
Gli effetti a lungo termine delle esposizioni climatiche saranno studiati attraverso un approccio basato sul corso della vita, utilizzando dati provenienti da due coorti di nascita italiane che comprendono oltre 10.000 bambini. E-CHANGE valuterà se l’esposizione cumulativa a eventi climatici estremi durante specifiche finestre di suscettibilità (ad esempio gravidanza, primi due anni di vita) possa influenzare le traiettorie di salute individuali (ad esempio curve di crescita, salute respiratoria) e le risposte molecolari (ovvero il pattern di metilazione del DNA in campioni di saliva raccolti a 1 e 13 anni di età in 400 bambini).
Infine, E-CHANGE tenterà di attribuire formalmente molteplici rischi per la salute al cambiamento climatico antropogenico integrando metodi epidemiologici e di attribuzione climatica. Le funzioni dose-risposta per le esposizioni climatiche e gli esiti sanitari selezionati saranno combinate con dati provenienti da simulazioni climatiche. I rischi per la salute saranno valutati in due scenari climatici: quello fattuale (ossia le distribuzioni storiche delle esposizioni climatiche) e quello controfattuale (ossia le distribuzioni delle esposizioni climatiche che si sarebbero verificate in assenza di forzanti antropogeniche), al fine di quantificare l’impatto del cambiamento climatico antropogenico su molteplici esiti di salute.
In particolare, E-CHANGE mira a valutare i diversi percorsi attraverso i quali le esposizioni correlate al clima, e quindi il cambiamento climatico, possono incidere sulla salute umana:
Gli effetti a breve termine delle esposizioni climatiche saranno indagati studiando la relazione tra ondate di calore, alluvioni e incendi boschivi con il numero giornaliero di decessi a livello comunale in tutta Italia.
Gli effetti a medio termine delle esposizioni climatiche saranno valutati analizzando la distribuzione spazio-temporale di due malattie trasmesse da vettori endemiche in Italia (virus del Nilo Occidentale e neuroborreliosi) in relazione a temperatura, precipitazioni ed eventi climatici estremi registrati nei mesi precedenti.
Gli effetti a lungo termine delle esposizioni climatiche saranno studiati attraverso un approccio basato sul corso della vita, utilizzando dati provenienti da due coorti di nascita italiane che comprendono oltre 10.000 bambini. E-CHANGE valuterà se l’esposizione cumulativa a eventi climatici estremi durante specifiche finestre di suscettibilità (ad esempio gravidanza, primi due anni di vita) possa influenzare le traiettorie di salute individuali (ad esempio curve di crescita, salute respiratoria) e le risposte molecolari (ovvero il pattern di metilazione del DNA in campioni di saliva raccolti a 1 e 13 anni di età in 400 bambini).
Infine, E-CHANGE tenterà di attribuire formalmente molteplici rischi per la salute al cambiamento climatico antropogenico integrando metodi epidemiologici e di attribuzione climatica. Le funzioni dose-risposta per le esposizioni climatiche e gli esiti sanitari selezionati saranno combinate con dati provenienti da simulazioni climatiche. I rischi per la salute saranno valutati in due scenari climatici: quello fattuale (ossia le distribuzioni storiche delle esposizioni climatiche) e quello controfattuale (ossia le distribuzioni delle esposizioni climatiche che si sarebbero verificate in assenza di forzanti antropogeniche), al fine di quantificare l’impatto del cambiamento climatico antropogenico su molteplici esiti di salute.