ADvAnced 4D biomAteriaLs for mucosa and sub-mUcosa treatment in patients affected by intestinal diSeases
ProgettoI biomateriali 4D consentono nuovi trattamenti chirurgici agendo autonomamente in risposta agli stimoli ambientali, superando così i
limiti delle strategie mediche standard. DAEDALUS ha l'ambizioso obiettivo di sviluppare due biomateriali compositi 4D avanzati
progettati per facilitare la riepitelizzazione della mucosa e della sottomucosa colorettale dopo la loro rimozione. Pertanto, DAEDALUS fornirà
una soluzione efficace per affrontare patologie correlate alla mucosa e alla sottomucosa colorettale, che sono attualmente gestite tramite
proctocolectomia (rimozione del colon e del retto), una procedura chirurgica associata a drastici effetti collaterali. I biomateriali DAEDALUS
combineranno polimeri sintetici e naturali (anche derivati da fonti di scarto), con nano- e micro-vettori/particelle intelligenti. Con il
supporto di strumenti in silico, i biomateriali saranno adattati per riepitelizzare la mucosa e la sottomucosa, aderire tra loro e al
muscolo sottostante e consentire il rilascio di ossigeno, glucosio, fattori di crescita e molecole antibatteriche e antifibrotiche. Inoltre,
la formulazione della mucosa presenterà un comportamento di morphing della forma innescato da una combinazione di campo magnetico e luce per imitare le
cripte della mucosa colorettale. Per consentire la stampa in situ dei biomateriali DAEDALUS e fornire gli stimoli richiesti, verrà progettato e convalidato ex vivo e in vivo un endoscopio multifunzionale con una testa portautensili personalizzata. Durante tutto il progetto, la traduzione clinica delle soluzioni DAEDALUS sarà costantemente ricercata attraverso: i) l'ampliamento delle rotte di produzione da parte dei partner industriali, ii) il feedback e l'accettabilità da parte dei chirurghi all'interno del consorzio, iii) l'accettazione sociale da parte di pazienti e pubblico. Inoltre,
sarà identificato il quadro normativo dell'UE per garantire soluzioni sicure ed efficaci. Nel complesso, DAEDALUS introdurrà un'alternativa minimamente invasiva alla proctocolectomia e si prevede che avrà un impatto elevato sulla qualità della vita dei pazienti affetti da patologie colorettali.
limiti delle strategie mediche standard. DAEDALUS ha l'ambizioso obiettivo di sviluppare due biomateriali compositi 4D avanzati
progettati per facilitare la riepitelizzazione della mucosa e della sottomucosa colorettale dopo la loro rimozione. Pertanto, DAEDALUS fornirà
una soluzione efficace per affrontare patologie correlate alla mucosa e alla sottomucosa colorettale, che sono attualmente gestite tramite
proctocolectomia (rimozione del colon e del retto), una procedura chirurgica associata a drastici effetti collaterali. I biomateriali DAEDALUS
combineranno polimeri sintetici e naturali (anche derivati da fonti di scarto), con nano- e micro-vettori/particelle intelligenti. Con il
supporto di strumenti in silico, i biomateriali saranno adattati per riepitelizzare la mucosa e la sottomucosa, aderire tra loro e al
muscolo sottostante e consentire il rilascio di ossigeno, glucosio, fattori di crescita e molecole antibatteriche e antifibrotiche. Inoltre,
la formulazione della mucosa presenterà un comportamento di morphing della forma innescato da una combinazione di campo magnetico e luce per imitare le
cripte della mucosa colorettale. Per consentire la stampa in situ dei biomateriali DAEDALUS e fornire gli stimoli richiesti, verrà progettato e convalidato ex vivo e in vivo un endoscopio multifunzionale con una testa portautensili personalizzata. Durante tutto il progetto, la traduzione clinica delle soluzioni DAEDALUS sarà costantemente ricercata attraverso: i) l'ampliamento delle rotte di produzione da parte dei partner industriali, ii) il feedback e l'accettabilità da parte dei chirurghi all'interno del consorzio, iii) l'accettazione sociale da parte di pazienti e pubblico. Inoltre,
sarà identificato il quadro normativo dell'UE per garantire soluzioni sicure ed efficaci. Nel complesso, DAEDALUS introdurrà un'alternativa minimamente invasiva alla proctocolectomia e si prevede che avrà un impatto elevato sulla qualità della vita dei pazienti affetti da patologie colorettali.