VALUTAZIONE DELL’ATTENUAZIONE DELLO STERSS MEDIANTE “PETTHERAPY” IN PAZIENTI ODONTOIATRICI PEDIATRICI DIVERSAMENTE ABILI
Progetto Le disabilità, in particolare quelle di natura psichica infantile, rendono difficoltose e talvolta impossibili le indagini diagnostiche o le manovre terapeutiche da parte degli Operatori Sanitari Odontoiatrici, poiché il paziente manifesta rapidamente segni di stress ed irrequietezza che non ne permettono la gestione ambulatoriale.
Tale difficoltà si riflette sulla necessità di trattare tali pazienti in anestesia generale e, quindi, in sala operatoria, con un aumento dei costi del personale, dello strumentario e del suo smaltimento, nonché un aumento dei rischi per il paziente stesso, che può necessitare in casi complessi di più di un intervento.
Recenti studi hanno evidenziato come l'interazione con gli animali domestici o Animal Assisted therapy (AAT) prima e/o durante le visite diagnostiche e le procedure odontoiatriche, possano attenuare le condizioni di stress del paziente, offrendo un valido sostegno durante le sedute.
Pochissimi sono gli studi che hanno evidenziato i marcatori biomolecolari che soggiacciono a quanto avvenga nel paziente sottoposto a AAT.
Infatti, prelievi invasivi di tessuti e/o di sangue sarebbero da evitare soprattutto in queste categorie di pazienti fragili.
Alla luce di quanto evidenziato, scopo del presente studio è quello di analizzare le modulazioni dei marcatori molecolari dello stress presenti nella saliva dei pazienti oggetto dello studio al fine di validare anche in ambito odontoiatrico l'approccio alle cure con AAT .
La biopsia liquida salivare effettuabile sia in ambito domestico (controllo basale) sia ambulatoriale permette di quantificare cortisolo salivare e alfa amilasi e, quindi, i livelli di stress pre-post terapia odontoiatrica .