Optimising post-bark beetle disturbance management to promote forest biodiversity and recovery under climate change - VELUX STIFTUNG No. 2115
Progetto l bostrico dell'abete rosso ha un impatto crescente sulle foreste europee, ponendo sfide ecologiche e sociali anche in regioni precedentemente non colpite. Poiché le infestazioni continuano ad aumentare e data la difficoltà di fermare i grandi focolai, l'importanza di gestire le foreste dopo il disturbo del bostrico è in costante aumento.
Integrando i dati esistenti e quelli nuovi, il progetto BARKSHIELD consente alla società di essere pronta ad affrontare le inevitabili epidemie future e di ottimizzare le strategie per la gestione post-disturbo da bostrico. Organizzato in cinque pacchetti di lavoro interconnessi, il progetto si concentra sulla valutazione degli effetti della conservazione degli alberi uccisi dal coleottero sul potenziale di biodiversità e sulla rigenerazione naturale degli alberi nelle foreste europee, tenendo conto anche delle prospettive delle parti interessate in merito alla gestione forestale post-disturbo. Questo approccio riconosce le sfide specifiche delle regioni montane, con particolare attenzione alle foreste montane dominate dall'abete rosso in Italia, Svizzera e Repubblica Ceca.
Il progetto BARKSHIELD cerca di fornire spunti pratici per una gestione forestale sostenibile attraverso la collaborazione interdisciplinare e il coinvolgimento tempestivo delle parti interessate. Il progetto affronta il rischio crescente di disturbi da bostrico in presenza di cambiamenti climatici, sottolineando l'importanza della biodiversità e dei processi naturali nelle foreste. Inoltre, il progetto crea un progetto proattivo per le regioni vulnerabili che, finora, hanno avuto un'esposizione limitata alle infestazioni da bostrico.