Il progetto iMUSA si propone di: a) analizzare il "museobioma" delle opere d'arte, creando un database innovativo che raccoglie e analizza i microrganismi e i loro metaboliti presenti su beni culturali; b) sviluppare prodotti innovativi per il restauro a base di mucina, normalmente utilizzata in campo biomedico per la coltura di microrganismi e per la gestione di infezioni.
Analogamente agli esseri umani, ogni opera d'arte (dipinto, scultura o manufatto) ospita microrganismi che possono contribuire al biodeterioramento. Con tecniche di sequenziamento del DNA e spettrometria di massa, iMUSA mapperà in un database l’insieme di questi microrganismi e dei loro metaboliti: il museobioma. Esso consentirà un monitoraggio delle opere, prevenendo danni o interventi non necessari. La raccolta dei dati contribuirà anche allo sviluppo di nuovi approcci per la conservazione delle opere basati su conoscenze ecologiche avanzate.
Parallelamente, iMUSA mira a sviluppare prodotti innovativi da inserire nel mercato a base di mucina, una sostanza naturale dalle proprietà antimicrobiche. La mucina, presente nel muco e storicamente usata nel restauro (saliva sintetica), sarà impiegata per creare formulazioni (gel, film e nanoparticelle) da applicare sulle opere d'arte. La mucina può disarmare microrganismi patogeni e inibire la formazione di biofilm, una struttura che consente ad essi di aderire e proliferare sulle superfici. Poiché il biofilm accelera il biodeterioramento delle opere d'arte, la mucina offre una protezione naturale contro questo fenomeno, favorendo la conservazione a lungo termine. La capacità della mucina di agire su diversi tipi di microrganismi la rende poi adatta a trattamenti mirati in base al microbioma specifico presente su ogni singola opera.
Oltre ad un team biotecnologico, iMUSA coinvolge esperti in economia dell'innovazione per modellizzare i processi di trasferimento tecnologico e creare valore economico con lo sviluppo di veri e propri prodotti.
La sinergia tra scienza, arte e innovazione offre una visione interdisciplinare della conservazione del patrimonio culturale, rispondendo a esigenze scientifiche, culturali e di mercato. L'integrazione del museobioma e l'uso della mucina rappresentano un approccio unico e sostenibile per una conservazione personalizzata delle opere d'arte.