Progetto Dieta e Salute: impatto della dieta chetogenica nel trattamento dell'epilessia farmacoresistente
Progetto L’epilessia è una comune patologia neurologica, riconosciuta come malattia sociale dall’OMS. La farmacoterapia dell'epilessia è sintomatica, cioè contrasta le scariche elettriche anomale che provocano le crisi, ma non ne elimina la causa. Nonostante la disponibilità di nuovi farmaci antiepilettici, circa il 30% dei pazienti è resistente ai farmaci, e a soffrirne è soprattutto la popolazione pediatrica. L'epilessia farmacoresistente è associata spesso a deficit dello sviluppo, alterazioni neuropsichiatriche e disfunzioni psicosociali, con notevole riduzione della qualità e aspettativa di vita. Alcune evidenze suggeriscono effetti benefici nell’epilessia farmacoresistente di un regime alimentare caratterizzato da una drastica riduzione dell’introito di carboidrati, noto come dieta chetogenica. Tuttavia, ad oggi i meccanismi sottesi a questi effetti non sono stati chiariti.
Il progetto si propone quindi di studiare l’efficacia terapeutica della dieta chetogenica nel contrastare le crisi epilettiche e deficit cognitivi associati in un modello preclinico di sindrome epilettica rara, documentando effetti protettivi e/o di tossicità a carico di cervello e organi periferici. Il progetto si avvale della collaborazione di un network di professionisti piemontesi esperti di epilessie rare e farmacoresistenti e di nutrizione e del supporto dell’associazione di genitori di bambini con sindromi rare (https://www.gri-italia.it). Grazie a questa alleanza, confidiamo di costruire una rete attiva sul territorio piemontese una più rigorosa conoscenza scientifica e quindi valorizzazione clinica della dieta chetogenica nell’epilessia farmacoresistente e più in generale per il trattamento di disturbi neurologici.