Attraverso lo specchio (e quel che A.L.I.C.E. vi trovò): Arti e Libertà per Immaginare Comunità Eguali
Public Engagement Il progetto A.L.I.C.E., finanziato dal bando di P.E. di Ateneo 2023, si propone di contribuire alla costruzione di un sistema carcerario più attento alle specificità del genere femminile e maggiormente aperto al dialogo con il mondo esterno. In tale prospettiva, il progetto offre alle donne detenute attività finalizzate a promuovere una partecipazione attiva e consapevole ai temi dell’attualità. Parallelamente, attraverso l’impiego di linguaggi e strumenti artistici, A.L.I.C.E. intende sensibilizzare l’opinione pubblica sulle difficoltà e sui disagi che le donne detenute affrontano quotidianamente, favorendo al contempo la creazione di un ponte di collegamento tra il “dentro” e il “fuori” del carcere.
Nell’ambito del progetto sono state realizzate diverse attività per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti. E' stata organizzata la nona e la decima edizione della rassegna eVisioni, un laboratorio di ricerca d’archivio con le studentesse e gli studenti dell’Istituto Soleri Bertoni di Saluzzo presso l’archivio dell’Associazione Antigone, un laboratorio di scrittura creativa con le donne detenute della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, oggetto di in un cortometraggio girato in carcere e curato dalla regista e antropologa visuale Rossella Schillaci, un laboratorio interdipartimentale con le donne detenute, condotto dai docenti dei Dipartimenti dell’Università di Torino partner del progetto, nonché un laboratorio teatrale, sempre rivolto alle donne detenute, realizzato dall’Associazione Teatro e Società.
Sede dell’iniziativa:
Campus Luigi Einaudi, Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, Istituto Soleri Bertoni di Saluzzo, Museo della Memoria Carceraria di Saluzzo
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Giugno 1, 2024 - Dicembre 31, 2025